giovedì 30 gennaio 2014

I ragazzi di Villa Emma

Sabato 25 Gennaio 2014 noi ragazzi della 3 AG e i ragazzi della 4 AG dell'Istituto Tecnico Tecnologico Carlo d'Arco di Mantova, siamo stati invitati a partecipare allo spettacolo "I ragazzi di villa Emma" tenutosi all'Auditorium del conservatorio di Mantova.
Questi ragazzi ebrei sono stati portati a villa Emma per poter essere salvati dai nazisti. I ragazzi vennero ospitati in questa villa e i cittadini di Nonantola li hanno aiutati a nascondersi e a sopravvivere.
Lo spettacolo era "misto", ovvero alcune parti erano cantate dai ragazzi del conservatorio mentre altre erano le interviste fatte ai ragazzi che sono stati salvati.
A noi della 3AG è stato assegnato il compito di realizzare la locandina per lo spettacolo.
La locandina doveva essere inerente al contesto dello spettacolo, ovvero i ragazzi ebrei che sono stati portati e salvati dai cittadini di Nonantola.
Abbiamo fatto una lezione di teoria su come realizzare al meglio la locandina e infine siamo passati alla realizzazione.

Ecco la mia locandina completata!!


sabato 18 gennaio 2014

Mash up

Il giorno 12 Dicembre 2013 noi ragazzi della 3 AG e i ragazzi della 4 AG abbiamo partecipato a un incontro con Danilo Torre.
Danilo Torre si occupa di montare video utilizzando la tecnica del mash up, ovvero prendendo pezzi di vecchi film o pellicole (con lo stesso tema e/o argomento) e mettendoli insieme.
A metà giornata, dopo aver approfondito l'argomento abbiamo montato anche noi il nostro primo video utilizzando la tecnica del mash up.
Ogni ragazzo/a di terza aveva al proprio fianco un ragazzo/a di quarta per poter montare meglio il video.
Ecco a voi il risultato!!



martedì 14 gennaio 2014

Noi e le donne /1

Noi classe 3 AG siamo stati invitati a partecipare al concorso "Noi e le donne".
Questo concorso consiste nel realizzare uno spot di circa 4 minuti contro la violenza sulle donne e il femminicidio. E' stato scelto questo argomento perché è un tema molto sentito in quest'ultimo periodo.
Dopo aver letto il regolamento del concorso abbiamo iniziato a pensare a come realizzare al meglio il video.
A ognuno di noi è stato assegnato un compito, a me è stato attribuito l'incarico di direttore di produzione.
Questa funzione ha il dovere di accertarsi che ognuno rispetti i tempi di consegna.


 
                                                                                 
                                                                        "In opera!!"

 
"Ricerca immagini"
 
 

"Tutti al lavoro!!"
 

lunedì 16 dicembre 2013

Il foro stenopeico...

Sabato 7 Dicembre 2013 abbiamo affrontato il tema del foro stenopeico.
Questo foro viene praticato sul lato di una scatola di latta. Il foro che viene realizzato è di dimensioni proporzionate rispetto alla distanza tra il coperchio e il fondo della scatola.
La mattina del 7 dicembre siamo scesi nel parcheggio davanti alla nostra scuola e ci siamo fatti delle foto con la scatola e il foro stenopeico.
Abbiamo inserito e incollato un foglio di carta fotosensibile sul fondo della scatola.
Abbiamo chiuso la scatola e abbiamo aperto l'otturatore (posto davanti al foro) per un minuto.
Con questo processo abbiamo realizzato il negativo della foto ovvero le parti più luminose nell'immagine risultano più scure mentre quelle scure nell'immagine appaiono più chiare. Questo accade perchè le parti più chiare riflettono la luce mentre quelle più scure la trattengono. L'immagine al negativo che abbiamo ottenuto appare ribaltata e invertita.




Sabato 14 Dicembre 2013 abbiamo realizzato il positivo del negativo. Come?
Abbiamo posizionato un foglio di carta fotosensibile sotto una fonte di luce. Sopra a questo abbiamo posizionato l'immagine in negativo. Sopra a questi abbiamo messo una lastra di vetro per fare in modo che i due fogli di carta fotosensibile fossero a contatto.

Dopodichè abbiamo fatto delle prove e siamo riusciti a trovare il tempo giusto per realizzare il positivo.
Ottenuto il positivo abbiamo immerso il foglio di carta fotosensibile dentro al bagno di sviluppo, arresto e fissaggio.
Il positivo si ottiene perchè le parti più scure del negativo fanno passare meno luce e quindi sul foglio vergine risultano più chiare. Le parti più chiare nel negativo fanno passare più luce quindi nel positivo appaiono più scure.






Camera oscura portatile...


In questi giorni con il prof abbiamo realizzato una camera oscura portatile. Che cos'è la camera oscura portatile? E' uno spazio privo di luce, come un contenitore (noi abbiamo utilizzato una scatola da scarpe) con 4 pareti (interne) colorate di nero e un foro (foro stenopeico).
La camera oscura portatile l'abbiamo realizzata tagliando un lato della scatola e praticando un foto sul lato opposto a quello ritagliato.
Il lato che abbiamo ritagliato l'abbiamo poi utilizzato per realizzare il carrello interno alla scatola. Questo serve per mettere a fuoco l'immagine.
Abbiamo praticato un buco rettangolare sul carrello e abbiamo applicato un mezzo di carta lucida.
Mettendo una lente convergente davanti al foro stenopeico l'immagine appare capovolta e invertita.
Spostando avanti e/o indietro il carrello l'immagine viene messa a fuoco ma, mettendo la lente convergente davanti al foro stenopeico questa rende l'immagine più nitida.

















domenica 8 dicembre 2013

Che cos'è la fotografia?

La fotografia...


.... un mezzo per comunicare e esprimere stati d'animo










....esprime meglio alcuni concetti e/o sensazioni/emozioni.








sabato 7 dicembre 2013

Il fotogramma...




Sabato 23 Novembre 2013 abbiamo affrontato il tema dei fotogrammi. Il fotogramma è un'immagine fotografica ottenuta all'interno di una camera oscura senza l'utilizzo della macchina fotografica (off-camera).
L'immagine è stata realizzata mettendo degli oggetti sopra la carta fotosensibile e questa a sua volta l'abbiamo esposta alla luce per 2 secondi.
Le parti esposte alla luce sembravano non aver cambiato aspetto ma appena abbiamo immerso il foglio nel liquido dello sviluppo (liquido utilizzato per accelerare l'annerimento dei sali d'agrento), le parti esposte alla luce hanno iniziato ad annerirsi mentre le zone non esposte alla luce sono rimaste bianche o sono diventate leggermente grigie.
Quando le zone esposte alla luce sono diventate nere abbiamo immerso la carta fotosensibile nella vasca dell'arresto (liquido utilizzato per arrestare l'azione dello sviluppo e per evitare che il liquido dello sviluppo entri in contatto con quello del fissaggio) e infine in quello del fissaggio (liquido utilizzato per fissare il tutto e rende l'immagine inalterabile).
Abbiamo lavato il tutto sotto acqua corrente (questo processo elimina tutti i residui di sali d'argento) e infine abbiamo lasciato asciugare.

In camera oscura c'erano 2 luci accese: quella rossa e quella giallo-verde perché la carta fotosensibile (sali d'argento) non anneriscono a tutte le lunghezze d'onda della luce.